45) Goldmann. La storia come superamento dell'individualismo.
Secondo Goldmann la storia ci aiuta a conoscerci come uomini e a
superare la dimensione individualistica. Nella comprensione della
storia viene messa in evidenza la superiorit del pensiero
dialettico sul razionalismo e sull'empirismo.
L. Goldmann, Scienze umane e filosofia (pagine 374-376).

 Il fondamento ontologico della storia  il rapporto dell'uomo con
gli altri uomini, il fatto che l'Io individuale non esiste se
non sullo sfondo della comunit. Nella conoscenza del passato noi
ricerchiamo la medesima cosa che ricerchiamo nella conoscenza
degli uomini contemporanei. Si tratta anzitutto, degli
atteggiamenti fondamentali degli individui e dei gruppi umani nei
confronti dei valori, della comunit e dell'universo. La
conoscenza della storia presenta per noi una importanza pratica
perch vi impariamo a conoscere uomini, i quali, in condizioni
differenti, con mezzi differenti, e per lo pi inapplicabili alla
nostra epoca, hanno lottato per valori e ideali che erano
analoghi, identici o opposti a quelli nostri di oggi, e questo ci
rende coscienti di appartenere a un tutto che ci trascende, che
noi continuiamo nel presente e che gli uomini che verranno dopo di
noi continueranno nel futuro. La coscienza storica non esiste se
non per un atteggiamento che ha superato l'io individualista, ed
essa  appunto uno dei principali mezzi capaci di operare questo
superamento. Per il razionalismo il passato  solo un errore, la
cui conoscenza  utile per mettere in luce il progresso della
ragione; per l'empirismo  una massa di fatti reali che, in quanto
tali, sono certi rispetto a un futuro congetturale; solo
l'atteggiamento dialettico  capace di compiere la sintesi,
comprendendo il passato come tappa e come strada necessaria e
valida verso l'azione comune, nel presente, degli uomini di una
stessa classe, per attuare nel futuro una comunit autentica e
universale.

L. Goldmann, Scienze umane e filosofia, Feltrinelli, Milano, 1981
2, pagine 16-17.
